Il Vecchio Mondo è ormai scomparso, inghiottito dalle acque e da altri cataclismi. Basta fare un giro a Spèza, un tempo conosciuta come La Spezia, per rendersene conto: quello che prima era un porto mercantile fiorente ora è una città sporca, arrugginita e invasa da acque tossiche.
L’unica protezione contro l’inarrestabile ascesa della marea è la muàgia, una gigantesca barriera di rottami creata con la magia e dotata di tredici pompe che lavorano senza sosta per impedire al mare di sommergere l’Entromuro e il resto di Spèza.
Senza la muàgia gli abitanti sarebbero perduti.
E mentre la barriera comincia a vacillare, qualcosa si impegna per sommergere la città.
Qualcosa di antico e malvagio, nascosto nel Cimitero delle Navi nel profondo degli abissi…
HydroPunk Archives #15,
Ultimo orizzonte, intervista a Valentina Coscia
(Fonte: minuettoexpress.com)